Restauro

 

 

 


Restauro affreschi- stucchi

Le competenze delle imprese vanno dalle preliminari fasi di progetto di restauro e indagini conoscitive dello stato attuale di conservazione alle finiture e protezioni dell'opera. Si svolgono ricerche storiche, dettagliati rilievi grafici e fotografici in alta definizione, analisi chimiche di laboratorio e mappatura del degrado.

Vengono restaurati e ripristinati intonaci e affreschi, tramite consolidamenti, fissaggi, produzione e posa in opera di malte che per composizione e granulometria siano uguali all'originale. La ripresa pittorica viene prevalentemente eseguita con le tecniche della velatura, del rigatino, del puntinato, ad acquarello o con pigmenti uguali agli originali.

Il restauro delle superfici decorate a secco, a tempera o acrilico, che riguarda soffitti o pareti, viene generalmente trattato tramite consolidamenti preventivi, risanamento delle aree colpite da infiltrazioni che causano muffe, esfoliazioni e decoesioni del film pittorico, ripristino parziale dei fondi, ripresa cromatica mimetica, (con tecniche e pigmenti uguali all'originale), fissaggi e protezioni finali idonee.

Si esegue il restauro di stucchi a base calce o gesso, policromi e/o dorati, tramite consolidamento, pulitura, eliminazione dei sali idrosolubili con impacchi idonei, descialbo, ricostruzione strutturale, fissaggio e coloritura. Nel caso in cui si renda necessaria la ricostruzione integrale o di porzioni di elementi ornamentali in aggetto, si utilizzano strumenti come dime, raffetti e spatole, o in casi più complessi calchi dall'originale in gomma siliconica poi posti in opera. Il restauro delle eventuali dorature in oro zecchino e simil oro prevede le fasi di pulitura, integrazione dei supporti e stesura del bolo, in tinta, come da originale, della foglia oro e la protezione finale

Il procedimento per il restauro della doratura in oro zecchino è molto lungo e richiede grande pazienza e dimestichezza nel maneggiare le delicatissime foglie d'oro zecchino che poi possono essere patinate o brunite. Le imprese utilizzano tale tecnica nel restauro di cornici antiche e per impreziosire le decorazioni pittoriche o a rilievo.


Restauro lapideo

Il restauro lapideo, che riguarda marmi antichi, ardesie o più in generale tutte le pietre costituenti le opere viene sempre eseguito tenendo in considerazione i materiali costitutivi originali. Le principali fasi di lavorazione prevedono la pulitura, (ad esempio con impacchi di polpa di cellulosa o seppiolite e carbonato di ammonio in soluzione), e/o idrosabbiatura, e/o idrolavaggio, consolidamenti preventivi, stuccatura parziale, ricostruzione delle lacune con polveri lapidee policrome idonee e protezione finale.


Filosofia aziendale sul restauro

Il principio fondamentale, sul quale si basa l'attività del restauro delle pitture murali a fresco e a secco, è quello della conservazione dell'autenticità dell'opera. Occorre considerare che, il segno del trascorrere del tempo è un valore storico ed estetico di straordinaria efficacia. La filosofia aziendale prevede il riguardo dei seguenti principi professionali:

  • Rispettare il principio della reversibilità degli interventi.
  • Ogni ipotetica "aggiunta" dovrebbe, generalmente, essere riconoscibile e distinta dalla pre-esistenza per la quantità minima ma sufficiente a non sacrificare inutilmente l'unità figurativa propria di ogni singola costruzione.
  • Rispettare i principi della compatibilità meccanica, chimica e fisica. Il rispetto della compatibilità fra i materiali costituenti la preesistenza e quelli a questa aggiunti per integrazioni o per riparazioni è una condizione che assicura all'insieme un comportamento omogeneo nel tempo.
  • Evitare le imitazioni in stile. Una buona consuetudine consiste nell'evitare ingiustificati tentativi d'imitazione o di effetti di "finto antico"; ove occorre eseguire piccole ma indispensabili modifiche, è preferibile, senza sacrificare l'unità formale dell'opera, proporre calibrate e discrete espressioni aventi "una valenza espressiva di cultura contemporanea".
  • Assicurarsi sull'effettiva durabilità degli interventi.